Umberto

Umberto Campaner

Da più di trent’anni nel settore dentale, ha maturato esperienze in qualità di agente di vendita, di Product Manager, di Product Specialist e di Responsabile Scientifico presso importanti strutture nazionali e multinazionali. Si è sempre occupato personalmente di formazione e dell’organizzazione di corsi coinvolgendo Opinion Leader nazionali ed internazionali.

A presto.

Giovedì, 02 Luglio 2020 02:00
Pubblicato in Chirurgia

L'Elastodontic Therapy

Domenica, 21 Giugno 2020 02:00
Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

INTRODUZIONE

L’occlusione, l’estetica e l'odontoiatria minimamente invasiva sono i principali argomenti di discussione della moderna odontoiatria.

Le tecniche miniinvasive e quindi biologiche rivestono un ruolo importante nell'aiutare gli odontoiatri ad ottenere un'estetica eccellente ed una funzionalità predicibile per i nostri pazienti.

Cosa molto importante però è che i rapporti occlusali dei denti stabiliscono la posizione della mandibola che a sua volta attraverso i muscoli elevatori ed abbassatori condiziona fortemente la posizione della testa che a sua volta condiziona il tono muscolare e la posizione delle vertebre cervicali, del cingolo scapolare e del bacino.

Il nuovo cammino ortodontico

Sabato, 20 Giugno 2020 02:00
Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Circa 5 anni or sono ho avuto modo di sentir parlare durante una conferenza il Dott, Filippo Cardarelli. Le sue eloquenti parole, il suo contaggioso entusiasmo e l'argomento trattato mi hanno colpito in modo prepotente. Da curioso quale sono ho chiesto al dottore dei ragguagli su un argomento che per tutta la vita professionale avevo accuratamente accantonato conscio della complessità rappresentava per un non specialista. Con infinita pazienza l'amico Filippo mi ha chiarito alcuni concetti di base affascinandomi per la profonda conoscenza dell'argomento e per il grande studio che lo aveva portato a mettere a punto un protocollo apparentemente molto semplice. Fidandomi di tutti e di nessuno a mia volta ho svolto una rapida ricerca per accertarmi del percorso che aveva generato il percorso del Dottore. Riavvicinato Filippo ho avuto modo di poter vedere il ricco archivio di casi risolti con il protocollo, ma soprattutto seguendolo durante conferenze e corsi ho potuto verificare come fosse in grado di rispondere alle più disparate ed infinite domande dei colleghi selezionando per ognuna di esse un caso a riprova della risposta.

Tutorial di accesso ai webinar di AoD

Giovedì, 23 Aprile 2020 02:00
Pubblicato in Notizie

Tutorial per la partecipazione al webinar-fad accreditato con il Prof Lorenzo Vanini organizzato in collaborazione con Academy of Dentistry.

Tutti le persone coinvolte possono accedere alla stanza mediante il link ricevuto via eMail. Sarà sufficiente cliccare sul link per avere accesso alla stanza in cui si svolgerà il webinar.

   Hai collegato il PC/MAC al router con un cavo Ethernet??? Mi raccomando evita il WiFi

Ora scegli di entrare come Host (ospite) e all’apertura ti verrà chiesto di inserire il nome. Se ancora non l'hai installata ti sarà richiesto di scaricare l'applicazione Adobe Connect. Installa ed avviala, ti chiederà di inserire una URL, copia il link che hai ricevuto via eMail. inserisci nuovamente il tuo nome come ospite ed entra nella stanza

 

Nel caso venga utilizzato un computer Apple suggeriamo di aprire il collegamento mediante il browser Google Crome e accedere mediante App di adobe Connect.

Sei in difficoltà? Chiama:

Stefano al numero +39 345 393 0693 oppure

Umberto al numero +39 345 401 3832

 

Ora sei entrato nella stanza:

 

Benvenuto!!!

 

Prima di cominciare permettici due suggerimenti:

Se sei da solo davanti al tuo Pc/Mac/iPad, ti preghiamo di utilizzare delle cuffie con microfono, questo permetterà a tutti di tenere il microfono aperto senza che si sentano interferenze.

Allo stesso modo ti suggeriamo di utilizzare una web-cam esterna che potrà essere messa nel

posto più adatto in funzione dell’illuminazione della stanza.

Se sei con qualche amico/collega!? Ti suggeriamo di utilizzare delle casse di amplificazione e di collegare il PC/MAC/iPad ad un secondo monitor più grande o ad un video proiettore per permettere a tutti di seguire.

 

Nomina un portavoce del gruppo che possa gestire gli strumenti della piattaforma: il webinar è uno strumento interattivo e richiede la tua partecipazione.

 

Ora siamo nella stanza a non ci resta che scoprire cosa e come possiamo fare per sfruttare la possibilità di interattività.

All’inizio ti chiederemo di attivare il microfono. Per fare ciò dovrai semplicemente cliccare

sull’icona del microfono che da bianca diventerà verde.

bianca non collegato, verde collegato e aperto,

verde barrato rosso collegato e chiuso

 

In alcuni momenti ti chiederemo di attivare la web Cam. Per fare ciò dovrai semplicemente

cliccare sull’icona

della Web-cam che da bianca diventerà verde.

 


bianca disattivata verde attivata

 

Ancora una azione: attivata la Web-cam dovrai 

Se nascerà la necessità di interrompere urgentemente il relatore c’è una ulteriore possibilità; basta alzare la mano, come ai tempi della scuola:

 

 Alzata di mano

E U R E K A !!! ora sappiamo veramente come interagire e non ci resta che apprezzare questo prezioso momento di incontro.

Buon lavoro a tutti dallo staff AoD ed un ringraziamento particolare al Prof L. Vanini per la disponibilità dimostrata.

 

Academy of Dentistry S.r.l. Via Giovanni Morelli n°1 20129 Milano

Tel : 345/4013832

Email: umberto.campaner@academyofdentistry.it

www.academyofdentistry.it

Coronavirus non ferma la formazione e l'aggiornamento

Martedì, 10 Marzo 2020 01:00
Pubblicato in Congressi

e20 ed AoD nel loro continuo impegno di formazione ed aggiornamento, uniscono le proprie forze ed i propri strumenti per soddisfare le esigenze del Team Odontoiatrico nel periodo delicato che stiamo attraversando.

Invitiamo Professionisti, Igienisti ed ASO ad una serata culturale in cui saranno trattati argomenti particolarmente attuali quali a titolo di esempio: "La compliance del paziente", - ottenere la complince del paziente significa averlo al nostro fianco anche nella comunicazione attraverso i "Social network ed imbound". Sarà lui stesso ad introdurre lo studio ad altri pazienti mediante il "Passaparola 3.0".  Vi invitiamo a seguire questo perorso con noi in una piacevole serata interattiva in cui potremo confrontarci e scoprire insieme la strada migliore per superare le incognite che questo periodo di particolare tensione sta riversando indistintamente su tutti noi. Segute le indicazioni in locandina, dopo l'iscrizione riceverete un link che vi permetterà di entrare nella stanza virtuale in cui lavoreremo insieme.

Voglio acquistare una registrazione. Come posso fare?

Giovedì, 28 Febbraio 2019 01:00
Pubblicato in Notizie

Dopo quanto abbiamo detto in merito ai programmi di offerta 2019, la domanda nasce spontanea: come posso usufruire delle offerte di Academy of DentistryAoD? La domanda è più che lecita. Cominciamo quindi a descrivere come potersi registrare accedere al portale, nonché come acquistare le registrazioni disponibili.

Tutorial registrazione Academy of Dentistry

Un tutorial per chi ama leggere, Lo potrete trovare in calce come allegato dal titolo Tutorial_1.Docx

Analogo per chi preferisce guardare un video: licca QUI per vedere il Video Tutorial

Cosa posso vedere su Academy of Dentistry?

In breve potrete trovare interessanti argomenti trattati da opinion-leader ecco quanto publicato fino a fine Febbraio:

La prima registrazione che è stata resa disponibile riguarda sostanzialmente i dubbi che possono nascere nella scelta di un intervento in ambito implanto-protesico. Il Prof. Dino Re ed il Dott. Andrea Borgonovo espongono i dubbi che possono nascere prima di un intervento chirurgico implantologico. Dubbi sicuramente positivi, dice il Professore, in quanto stimolano una particolare attenzione da parte dell'operatore. Il Dottor Borgonovo porta la propria esperienza di chirurgo e ricercatore nel trattamento del seno mascellare, dal piccolo al grande rialzo per arrivare a quanto si sta sperimentando al fine di superare ogni tipo di problema che la carenza d'osso in queste posizioni richiede.

Una seconda relazione di fondamentale attualità è stata offerta dal Dott. Giacomo Derchi che nelle due sedi ha richiamato un numero di professionisti altissimo. Il relatore ha affrontato l'argomento della cementazione partendo dall'analisi dei singoli substrati che entrano in gioco. Seguendo un percorso logico, ha progressivamente fornito tutte le motivazioni per cui il protocollo deve essere applicato in maniera pedissequa.L'utilizzo semplificato di un po' di chimica di base, ha permesso di rendere fluida e comprensibile l'intera comunicazione. Le due relazioni pubblicate sono sostenzialmente analoghe, a Voi la scelta,

Particolarmente attuale è stata la relazione del Dott Stefano Valbonesi. La rivoluzione digitale che ha investito l'intero settore dentale spaventa ancora molti professionisti generando un numero di dubbi eneorme. Nel brevissimo spazio di una comunicazione il Dottor Valbonesi ha saputo dimostrare quale sia il corretto flusso digitale per la realizzazione di protesi, Nulla di inaccessibile alla media dei professionisti che però debbono comprendere come l'impronta digitale piuttosto che gli scanner da laboratorio ed i software di progettazione sono solamente strumenti e come tali debbono diventare meri esecutori di quello che è il kowhow acquisio nella pratica quotidiana. "Gli strumenti cambiano, ma il processo no" è la sintetica conclusione con cui il relatore si congeda dal pubblico.

Estremamente innovativa la proposta che il Professor Luca Viganò porta in sala: "cambiamo il nostro atteggiamento e cambieremo il noto nome". non più dentisti o odontoiatri, ma bensi medico orale. L'invito deriva dall'esperienza di aver letto tanta letteratura scritta da medici specialisti che riconoscono per primi come molti disagi sistemici abbiano origine dalla flora batterica del cavo orale. Ecco che un po' di semplice microbiologia, nonchè la descrizione del bioma orale in qualità di film protettivo ed indispensabile tanto quanto da controllare costantemente, si è compreso come possa essere concausa di problemi sistemici. Allo stesso modo abbiamo potuto verificare come un uon controllo di indisposizioni sistemiche possono influire positivamente sul bioma orale.

Interessante per coloro che si occupano di odontologia forense e chirurgia è la discussione che è stata organizzata durante il congreso IAO attorno a medicina legale. Alle domande dei medici legali hanno risposto i Dottori/Professori: T. Testori,, F. Galli, E. Bressan, G. Zucchelli, E. Vaia e U. Covani. Riteniamo interessante il confronto ed utile a molti professionisti. 

Un ennesimo richiamo alla cementazione lo potrete trovare in Lumineers. Qui viene esposto il protocollo richiesto per la cementazione della ceramica Cerinate 2, una feldpatica modificata con leucite prodotta da Denmat. Perchè rendere pubblico questo protocollo?  perchè è un procollo descritto step by step ed illustrato. Può essere applicato a tutte le ceramiche feldspatiche classiche o modificate.

Academy of Dentistry: aggiornamento continuo per una formazione continua di alto livello

Auspichiamo che molti professionisti ci seguano e promettiamo loro che prossimamente potranno trovare altri argomenti ed altre relazioni, tra queste tratteremo argomenti quali ricostruzioni conservative su anteriori, i laser in dontoiatria, la moderna endodonzia e tanto tanto altro con inserimenti costanti e continui. Vi aspettiamo numerosi.

Due preziose giornate di formazione

Mercoledì, 22 Novembre 2017 01:00
Pubblicato in Congressi

AoD vuole ringraziare DMT per la gentilissima ospitalità dimostrata durante il decimo “Laser Day” organizzato nelle sale dell’Istituto Stomatologico Italiano alla presenza di oltre cento professionisti. Le due giornate hanno visto a rotazione importanti figure del mondo universitario italiano ed illustri professionisti che hanno descritto le proprie esperienze in merito all’utilizzo dei laser.

Cosa abbiamo potuto osservare ed apprendere? In primo luogo la stretta collaborazione inter-universitaria che da più di dieci anni studia, protocolla ed insegna l’utilizzo del laser in odontoiatria. Basti pensare che in questo sono coinvolti ben 9 poli universitari: Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Genova Centro Dipartimentale di Laser Chirurgia, Università degli Studi di Torino Dental School, Università degli Studi di Milano Azienda Ospedaliera San Paolo, Università degli Studi Pavia Ospedale San Matteo, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi dell’Insubria Clinica Velate, Università del Piemonte Orientale, Servizio di Odontoiatria DiMeR Ospedale San Raffaele, Istituto Stomatologico Italiano Reparto di Laser Terapia.

Tale cooperazione si esprime in ricerche comuni, in continui scambi di informazioni scientifiche, nella formazione dei giovani odontoiatri sin dagli studi universitari, nei “laser Day” e nelle comunicazioni esterne che portano l’informazione al di fuori dell’ambito universitario. Consideriamo essere la massima espressione di questa collaborazione il master di alta formazione che si svolge presso l’Ospedale San Raffaele ed ha raggiunto la terza edizione.

Abbiamo avuto modo di apprezzare in particolar modo il fatto che i relatori, durante la prima giornata, dopo aver espresso la teoria ed il protocollo dell’intervento, hanno seguito i numerosi partecipanti nelle prove pratiche. Questo ha permesso a tutti di toccare con mano l’efficacia del laser nonchè di comprendere le differenze dei diversi laser disponibili.

Dopo le due giornate possiamo affermare con certezza che il laser è uno strumento efficace ed utile. Necessita in primis che si scelga il tipo di laser della lunghezza d’onda più consona alle attività principali dello studio, che si segua una formazione specifica di base e a seguire che ci si eserciti fino ad acquisire competenza e manualità. Abbiamo potuto osservare che il laser in generale non si presta solamente ad interventi di chirurgia, ma ben più importante risulta essere la capacità di disinfezione dei tessuti e la mediazione energetica svolta in profondità e capace di accelerare i processi di guarigione.

Riteniamo utile affrontare il tema portando a conoscenza di un numero sempre maggiore di professionisti la cultura del laser. Sei interessato?! Faccelo sapere, lascia cortesemente un commento in calce. 

Il wellbeing alla IAPEM

Martedì, 21 Novembre 2017 01:00
Pubblicato in Congressi

Il wellbeing alla IAPEM: inaugurazione dell’anno Accademico 2017/2018 nella giornata del 03 dicembre 2017 a Limito di Pioltello (MI).

Scuola certificata e patrocinata dall’OMCEO quale centro dell’innovativo concept clinico per i professionisti ed il paziente

Il benessere del paziente attraverso protocolli studiati su misura, etici e nel più ampio rispetto della deontologia quale stimolazione per il migliore apprendimento medicale teorico pratico che si concretizza nei percorsi del master e di altri eventi specifici in odontoiatria e medicina estetica.

 

DR.ssa Cinzia ForestieroLa sanità mondiale è sempre più chiamata ad approcciarsi in modo innovativo alle sfide cui i rapidi cambiamenti che hanno sede nelle nostre società ci mettono contro: grazie ai progressi della medicina nel secolo scorso, le malattie infettive sono stati debellate e difficilmente i rischi sanitari in futuro assomiglieranno alle epidemie del passato. Ora la sanità richiede un’attenzione più mirata alla salute psico-fisica del singolo come individuo inserito e operante in una società in perpetuo movimento: le grandi sfide della medicina ora risiedono nel desiderio comune di rimanere giovani, forti, in salute e pieni di energie.


Per poter rispondere a queste esigenze, è necessario che il settore medicale dei vari Istituti si apra all’innovazione, tanto gnoseologica quanto metodologica.  Questo è lo scopo della IAPEM, accademia leader nel settore della formazione e consulenza, che offre “servizi” completi a 360 gradi in vari settori, tra cui quello odontoiatrico ed estetico.

La IAPEM operante sul territorio italiano, mette in atto attente percorsi multidisciplinari attraverso operazioni di scouting alla ricerca dei migliori professionisti ed imprese, che siano disposte a sposare il suo innovativo concept clinico formativo: all’eccelsa qualità dei “servizi” medici offerti al cliente devono corrispondere bellezza e serenità degli ambienti di cura, figure professionali qualificate, innovazione tecnologica e promozione divulgativa e scientifica, avendo sempre come obiettivo il benessere globale della persona.

IAPEM, allo scopo di uniformare e standardizzare percorsi e i trattamenti atti a garantire il benessere del paziente, a partire dalla personalizzazione dei protocolli e dei cicli di cura, pDr.ssa Cinzia Forestieroensati e cuciti su misura a seconda delle esigenze e dettati dai vari professionisti di fama internazionale.

IAPEM: sono unici nella loro qualità e nella loro efficienza nell’offrire la risposta a questa necessità:

-          Informazione e formazione su scala nazionale e internazionale

-          Organizzazione di eventi a scopo sia divulgativo che scientifico con professori universitari, ricercatori, incontri con i responsabili di altre cliniche

-          Pubblicazioni di ricerche e innovazioni su riviste scientifiche

In un mondo in rapido cambiamento, dove l’equilibrio del vecchio adagio “mens sana in corpore sano” è sempre più ricercato dai pazienti, l’innovativo concept clinico attraverso le realtà più serie e note caratterizzate dai professionisti della IAPEM che ad oggi sembra essere la soluzione alle nuove sfide poste dalla sanità mondiale. 

Per poter rispondere con efficienza a queste esigenze, è necessario affidarsi a figure esperte che, forti di anni di esperienza, di tenacia e di determinazione, possano seguire a 360° il percorso della IAPEM: scelta che la Direttrice Dott.ssa Forestiero Cinzia ed i suoi collaboratori pone al primo posto, quale garante di quanto sopra descritto con il desiderio di rimanere al passo coi tempi.

                                                                                                                             Dott.ssa Agnese Cremaschi

                                                                                                                       Medico - Giornalista Scientifico

Un nuovo SORRISO tutto italiano

Lunedì, 25 Settembre 2017 02:00
Pubblicato in Ortodonzia

Abbiamo spesso parlato di Ortodonzia introducendo nuovi temi e nuovi protocolli. Oggi vogliamo darvi indicazione di una metodica di allineamento con un doppio allineatore sequenziale, a spessore variabile, per ogni movimento e di un prezioso servizio tutto italiano in grado di risolvere, in modo accurato, la maggior parte dei casi che necessitano di un allineamento degli elementi dentali. E' sempre più frequente la richiesta di raggiungere un'estetica del sorriso soddisfacente, con apparechi invisibili, a queste richieste risponde: "Sorridi - l'ortodonzia invisibile per un sorriso perfetto".  Il prezioso servizio che Sorridi ti offre, è un percorso che inizia da qui, con un breve video-corso base diviso in 4 sezioni, per presentarvi il protocollo e le differenze di questo sistema con altri presenti sul mercato:

  1. Introduzione. Cenni storici, implementazioni biomeccaniche e differenze con i più comuni sistemi a monomascherina (6')
  2. I servizi. Come accedere a servizi e protocollo sorridi (9')
  3. Lo stripping. Modalità, tecnica e indicazioni(5')
  4. Tecnica Divot  biomeccanica Divot ,Conclusioni e bibliografia  (6')

Prossimamente saranno pubblicati casi, articoli clinici, e tanto altro. Ti terremo informato costantemente.

Sei curioso, hai delle domande, vuoi approfondire l'argomento già ora? puoi contattare Sorridi - info@allineatorisorridi.com - 800 031630

BIOIMPLANTOLOGIA APPLICATA

Domenica, 09 Aprile 2017 02:00
Pubblicato in Congressi

                    Per informazioni: segreteria@iapem.it  tel.: +39 351 1039386                                

Carissimi amici di AoD è un grande onore poter presentare l'abstract della relazione che il Prof. Tramonte terrà presso la sede del nostro partner IAPEM il 29 Aprile nell'ambito del programma realizzato per gli odontoiatri che desiderano ampliare le proprie conoscenze in merito all'estetica del volto. Siamo certi che sprete tutti dare il giusto valore a chi, con grande dedizione ha dato seguito alle proprie intuizioni studiando e sperimentando fino a permettere la restutuzio ad integrum della funzione e dell'estetica a pazienti con perdita di elementi dentali. Troviamoci tutti presso il certo IAPEM  il 29 Aprile.

I POSTESTRATTIVI A CARICO IMMEDIATO IN CASI ESTETICAMENTE DIFFICILI

Prima che fosse introdotto, consapevolmente ed intenzionalmente, in implantologia, verso la fine degli anni 50, dal Dott. Stefano Tramonte, progettando un impianto specifico, il carico immediato era la maggior causa d'insuccesso della maggior parte degli impianti che avevano un moncone emergente ma avevano il corpo vuoto perché l'osso lo riempisse guarendo. Anni dopo, rifiutando la logica del carico immediato e misconoscendone i successi, nacquero gli impianti sepolti.

L’implantologia era una scienza giovane che si dibatteva tra mille difficoltà la più sconfortante delle quali era la bassissima percentuale di successo che affliggeva i suoi interventi. Tra le cause di tali insuccessi figurava certamente il carico immediato, cui i primi impianti erano costretti senza peraltro essere in grado di sopportarlo convenientemente. C’erano due strade da percorrere per risolvere il problema: progettare un impianto che fosse in grado di reggere davvero il carico immediato, ed è quello che fece, nel 1959, il Dr. Tramonte, medico chirurgo odontoiatra; o progettare un impianto che lo evitasse totalmente fino al raggiungimento della guarigione e della maturazione ossea, ed è quello che fece, anni dopo,  il Dr. Branemark, ortopedico. 

Il resto, in tutti i sensi, è storia ormai nota.

 I primi tentativi organici e ragionati di postestrattivi a carico immediato risalgono all'italiano Manlio Formiggini, un decennio prima di Tramonte,  i cui successi furono peraltro piuttosto limitati. Ma l'implantologia emergente, o monolitica, continuò, sperimentando per questa via che prometteva grandi vantaggi per il paziente e grandi soddisfazioni per l'odontoiatra. I postestrattivi a carico immediato sono dunque una conquista ormai pluridecennale  ma non senza qualche limite. Uno di questi limiti era la resa estetica in casi particolarmente difficili o l'incapacità a soddisfare l'aspettativa, a volte irraggiungibile, del paziente.

 La tecnica che presento offre notevoli vantaggi sia per il paziente sia per l'odontoiatra. Il paziente si riappropria insperatamente di una parte di sé che credeva perduta con enormi vantaggi sul piano psicologico ed una grandissima soddisfazione personale. La sua immagine viene perfettamente ricostituita e questo è veramente l'unico modo per soddisfare appieno le aspettative del paziente,  che sono l'incognita finale di qualsiasi lavoro protesico e che comportano un lavoro di preparazione del paziente prima e di convinzione poi affinché accetti l'inevitabile: una protesi, che è si la soluzione di un problema, a volte grave, ma è una soluzione invasiva, è altro da sé. L'odontoiatra, oltre a disporre di uno straordinario mezzo risolutivo, dispone di una potentissima leva che gli permette di aumentare di molto il grado di affezione dei suoi pazienti.

Ho ideato questa tecnica applicando alcuni dei principi della Bioimplantologia e più precisamente il perseguimento del maggior risparmio biologico, il perseguimento di un nuovo concetto di estetica che si realizza attraverso il recupero delle strutture del paziente ed infine il perseguimento di un nuovo concetto di riabilitazione protesica dove l'impianto è visto come una protesi radicolare: il presupposto concettuale è che l'impianto non è più considerato come il mezzo che realizza una sostituzione globale dell'elemento perduto, ma una protesi radicolare per una corona biologica integra ma obbligata a seguire il destino di una radice condannata e non più recuperabile alla funzione.

IMPIANTI A CARICO IMMEDIATO IN CASI ANATOMICAMENTE DIFFICILI

Gli impianti  carico immediato monocorpo di scuola italiana offrono, tra altri vantaggi, quello di avere un corpo ed un’emergenza assai ridotti rispetto agli impianti a connessione protesica e la possibilità di sfruttare angoli d’inserzione anche molto accentuati pur conservando emergenze ridotte e la possibilità di posizionare il moncone a piacere. Per questo sono gli unici a permettere  di  risolvere in modo esteticamente valido anche casi in cui non ci sono opzioni implantologiche utilizzabili e l’unica possibilità sono soluzioni protesiche tradizionali: ponti tradizionali o maryland.

La possibilità di inserire impianti anche dove lo spazio residuo tra le radici lo rende impossibile per l’implantologia tradizionale consente la realizzazione di protesi fisse ad alta valenza estetica rispetto ai maryland o al maggior risparmio biologico rispetto ai ponti tradizionali.

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