Giovedì, 25 Luglio 2019 02:00
Pubblicato in Protesi

La scelta del cemento in odontoiatria restaurativa è un aspetto delicato della riabilitazione protesica su dente naturale. Il panorama commerciale è molto cambiato negli ultimi anni e, per questo, è importante che il clinico si tenga aggiornato sulle specifiche tecniche che stanno dietro alla singola etichetta.

Idealmente, un cemento, provvisorio o definitivo, deve soddisfare una serie di criteri biologici, chimico-fisici e tecnici, al fine di garantire integrazione biologica e ritenzione meccanica al manufatto protesico. Si considerino pertanto gli ambiti a cui si rifanno tali criteri.

Adeguata biocompatibilità nei confronti della polpa, della quale si desidera mantenere la vitalità, e dei tessuti molli adiacenti al restauro.

Caratteristiche fisiche: ridotta viscosità e capacità di occupare omogeneamente lo spazio tra moncone e protesi, mediante la formazione di film sottile. Radiopacità.

Proprietà meccaniche: elevata resistenza alla compressione. Adesività ottimale alle strutture biologiche dentarie e, possibilmente, a più materiali da restauro. Bassa solubilità a contatto con l'ambiente orale e, particolarmente, con i fluidi salivari.

Aspetti pratici: facilità di utilizzo, lavorazione extraorale prolungata e setting rapido una volta in posizione. Rimozione degli eccessi e rifinitura a sua volta semplici e rapide.

Allo stato attuale dell'arte, non esiste un prodotto che riunisca tutte queste caratteristiche. Ad esempio i cementi resinosi, oggetto principale della trattazione, sono caratterizzati da bassa solubilità. La presenza del bis-GMA, tuttavia, induce un aumento della viscosità e un'accorciamento della lavorabilità a temperatura ambiente.

Caratteristiche dei cementi resinosi

I cementi resinosi sono stati immessi sul mercato, come alternativa ai prodotti bicomponente acido-base, a metà degli anni '70.

Come appena visto, la componente fondamentale della matrice è il bis-GMA (sigla per bisfenolo A-glicidil metacrilato), il quale viene normalmente diluito con resine a minore viscosità. Il rapporto tra queste componenti distinguono questo tipo di prodotti dalle resine composite indicate per altri impieghi, ad esempio quelle impiegate nella restaurativa diretta.

Oltre che per quanto appena considerato, tali prodotti si sono distinti per caratteristiche meccaniche e anche vocazione estetica. Le perplessità riguardanti lo spessore del film, altro potenziale svantaggio rilevante, sono state superate: oramai 10 anni fa, Kious riferiva come gli allora prodotti di ultima generazione soddisfacessero lo standard ISO dei 25 μm di spessore.

Per definizione, questi cementi resinosi presentano un setting basato sul procedimento chimico della polimerizzazione. Dividendo i materiali per meccanismo di indurimento, si considerano cementi resinosi light-curedself-cured e dual-cured. I cementi appartenenti alle ultime due categorie possono essere applicati indicativamente in tutte le procedure di cementazione. I cementi fotopolimerizzabili, secondo parte di una letteratura non del tutto univoca in tal senso, presenterebbero delle problematiche nell'impiego associato ad alcuni materiali ceramici.

 Riferimenti bibliografici su odontoiatria restaurativa e cementi resinosi

https://www.ijcmas.com/vol-4-2/John%20Paul.pdf

https://www.researchgate.net/publication/236101337_Cementation_of_indirect_restorations_an_overview_of_resin_cements

 
 
 
Domenica, 10 Febbraio 2019 01:00
Pubblicato in Notizie

Carissime Dottoresse, carissimi Dottori

da lungo tempo siamo rimasti lontani da Voi. Non per pigrizia, non per disinteresse, ma per predisporre un programma di lavoro che potesse soddisfare le vostre più recondite esigenze.

Ci siamo attrezzati con strumenti nuovi che ci permettono ora di aggiungere ai testi ed ai webinar, video di tutti i tipi compresi quelli di interventi. Con questi strumenti è nostra volontà integrare ogni informazione che i relatori offrono.

Vi piacerebbe poter seguire da casa in piattaforma interattiva un corso di sala del vostro relatore preferito? Bene ora potremo mettere a vostra totale disposizione anche eventi in streaming diretto.

Per arrivare a potervi offrire di più, abbiamo stretto rapporti di collaborazione con alcune associazioni. A titolo di esempio i soci Andi potranno vedere a condizioni particolari le registrazioni di alcuni eventi serali.

Guarda la video pillola di una delle serate riprese per voi

http://seewebstorage.it/aod/Trial/TR06LV.mp4

A questo si aggiunge che siamo in fase di accreditamento di una serie di corsi eLearning che si occuperanno di differenti tematiche: faccette, laser, implantologia, medicina orale sono solo alcuni esempi.

eLearning: Faccette

Le faccette rappresentano una delle prestazioni più frequenti in ambito di riabilitazioni estetiche. Spetta al clinico la scelta dei materiali e delle tecniche di preparazione più opportuni per affrontare ciascun caso. Gestire le traslucenze, gli spessori, la posizione del margine, l’adesione, il colore sono solo alcune delle criticità di ogni caso di faccette. Per affrontare la clinica con in  mente uno schema di lavoro preciso e predicibile è necessario fare chiarezza su ciascuno di questi punti.

eLearning: laser

Il Laser è uno strumento che esiste in odontoiatria da diverso tempo. Sul suo conto sono stati spesi articoli scientifici e si sono tenute relazioni altamente discordanti. Se non bastassero letteratura e congressi a confondere/chiarire le idee, il tournover frequente proposto dalle aziende in questo settore ha messo nelle mani dei clinici un insieme di strumenti e concetti non sempre sfruttati a pieno.

Per fare una summa è opportuno partire dalle basi, conoscere la gamma di device disponibili, le loro applicazione, quali problemi possano risolverci e cosa non possiamo chiedere loro.

eLearning: implantologia

L’implantologia è la branca che vede il fiorire di un numero impressionante di corsi in presenza e di formazione a distanza. La richiesta in questo settore è molto elevata ed è compito di chi svolga formazione cone Academy of Dentistry, soddisfare l’aspettativa di chi vuole crescere in tale disciplina.

Per tale ragione ci siamo impegnati per offrirvi un eLearning che mira ad essere chiaro e  portare al pubblico messaggi concreti da applicare nella pratica di tutti i giorni.

eLearning: medicina orale

Alcune cose contano molto eppure non si vedono. Lo studio del cavo orale, del bioma che lo ospita e le correlazioni che questo ha con l’intero organismo, saranno oggetto di un eLearning di forte stampo medico. Capire come il distretto che curiamo sia influenzato ed influenzi il resto del corpo è fondamentale per fornire ai pazienti piani di trattamento personalizzati che mirano al benessere a 360 ° della persona, sulla base di dati oggettivi.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 01:00
Pubblicato in Congressi

Il programma AoD Masters 2017 prevede 4 percorsi formativi. 

Conservativa: il Dr Pier Antonio Acquaviva ti accompagnerà lungo la strada che parte dalla conoscenza dell'adesione e delle attuali composizioni alla realizzazione delle ricostruzioni dirette nelle differenti situazioni che si possono presentare quotidianamente. Le conoscenze e le competenze cresceranno step by step con l'avanzare del livello di formazione fino ad arrivare alle prove pratiche su paziente che rappresenteranno il perfezionamento finale del percorso.

Conservativa-protesica:il Dr Nicola Barabanti metterà a tua disposizione tutta la sua competenza scientifico-clinica in merito ad un argomento che è sempre stato a cavallo tra conservativa e protesi con il risultato di essere trattato in modo parziale da una parte o dall'altra. Il percorso formativo prende come punto di riferimento la cementazione adesiva e dalle modalità applicative prende spunto per illustrare le differenti tecniche di ricostruzione indiretta sia com metodiche analogiche che digitali. Punti di forza saranno le esercitazioni pratiche.

Endodonzia: il Dr Mario Marrone ha predisposto un percorso formativo che, prese in considerazione tutte le tecniche classiche, guida e trasporta fino alle più moderne proposte in termini di protocolli, strumenti ed apparecchiature. La lunga e preziosa esperienza del Dottore sarà a tua disposizione e ti sarà di supporto nella scelta del protocollo più consono alle tue esigenze.

Ortodonzia: il Dr Filippo Cardarelli mai domo e sempre attento allo studio della propria attività propone una volta di più l'Elastodontic Therapy, il trattamento ortodontico a basse forze per pazienti in età evolutiva. Il percorso parte dai concetti a cui la tecnica si ispira per passare da test di scelta pratici su casi del docente e giungere alla cura di un proprio paziente seguiti dal tutoraggio del Dottore.

Per la visione dei programmi vai alla pagina WEBINAR

Giovedì, 13 Ottobre 2016 02:00
Pubblicato in Articoli

Come trattiamo questo elemento? Le scelte possono essere molte, tra queste la realizzazione di una ricostruzione indiretta adesiva.

Sulla base dei numerosi dati acquisiti mediante la ricerca, posso affermare che l’esecuzione di tali restauri è sicura e duratura. È implicita in questa affermazione, l’ottima conoscenza del protocollo operativo che partendo da una accurata diagnosi, prosegue con la preparazione della cavità secondo schemi ben precisi e la trasmissione di un’impronta di precisione all’odontotecnico che realizzerà il manufatto. Il protocollo avrà termine dopo la prova, con la cementazione adesiva che prevede la conoscenza e del rapporto ottimale tre materiali utilizzati per la realizzazione del manufatto ed i cementi, la preparazione del substrato dell’elemento dentale e la preparazione del manufatto stesso. 

Regole e protocolli che valgono anche per i manufatti realizzati alla poltrona con sistema cad-cam.

Nel mio studio e presso l’Università presso cui collaboro, l’applicazione di ricostruzioni indirette su denti vitali e devitali rappresenta oggi un’importante soluzione in molte situazioni permettendoci di prolungare anche oltre i 10 anni la vita dell’elemento dentale con piena soddisfazione del paziente.

Questo il principale motivo che mi ha spinto a proporre un percorso formativo tramite Academy of Dentistry con il metodo AoD, secondo questo programma: 

  1. Introduzione (in presenza)
    1. 2 ore presentazione delle modalità di lavoro, presentazione della piattaforma web, dell’aula virtuale e delle diverse funzioni. Settaggio e verifica funzionamento dei computer dei partecipanti 
    2. Utilizzo dei format di comunicazione: predisposizione della cartella clinica contenete RX e fotografie.
    3. Ricostruzioni indirette: quando, perché, come. 
    4. La vendita della terapia al paziente.
  2. La preparazione cavitaria semplice
    1. I controlli sulla struttura naturale
    2. I principi di forma e di profondità
    3. Gli strumenti ed il loro utilizzo
    4. Presentazione dei casi proposti dai partecipanti, discussione e scelta
  3. La preparazione cavitaria complessa
    1. Necessità e realizzazione di un build-up
    2. Rilevazione di impronta: i materiali e le modalità
    3. Indicazioni per l’odontotecnico
    4. Controllo delle preparazioni su modello in gesso del caso scelto e relative correzioni
  4. Le fasi di laboratorio
    1. Modello, isolamento, ceratura, ……
    2. Modello (o impronta), scansione, progettazione e realizzazione
  5. Fasi finali
    1. Prova del manufatto
    2. Condizionamento della cavità dentaria
    3. Condizionamento del manufatto
    4. Cementazione.
  6. Commenti finali (in presenza)
    1. Controllo dei casi portati a termine dai professionisti
    2. Dibattito sui risultati ottenuti.
    3. Pratica chair-side

Modalità di svolgimento

Giornate 1) e 6) in presenza (clinica Universitaria o studio)

Giornate 2),3), 4) e 5) via web con 1 ora di teoria e 2 ore di discussione

Vai alla pagina Webinar, in Corsi on-line potrai facilmente iscriverti al mio corso. Ti aspetto!!!

Se desideri maggiori dettagli puoi scrivermi in Commenti qui sotto.

Giovedì, 14 Gennaio 2016 01:00
Pubblicato in Notizie

  Una grande soddisfazione che porta gli autori di uno dei case report più letti del 2015 a ringraziare tutti i professionisti che lo hanno già fatto e ad invitare chi ancora non lo ha visto a cliccare qui.

Venerdì, 18 Dicembre 2015 01:00
Pubblicato in Protesi

Previsualizzazione, un termine che da un po' di tempo rimbalza sulla bocca degli odontoiatri e degli odontotecnici esprimendo differenti sensazioni: entusiasmo, timore e diffidnza.

Venerdì, 04 Dicembre 2015 01:00
Pubblicato in Endodonzia

Ritrovo a due anni dalla pubblicazione, la registrazione della relazione del Dott. A. Castellucci portata al congresso SIE di Bologna del 2012

Mercoledì, 18 Novembre 2015 01:00
Pubblicato in Protesi

Ansia da impronta in vinilpolisilossano???

Lunedì, 02 Marzo 2015 01:00
Pubblicato in Notizie

Carissmi Lettori, Academy of Dentistry, d'ora in avanti AoD negli scritti, si è rinnovata per offrire a tutti Voi nuovi strumenti e nuove possibilità. Prima fra tutto la piattaforma webinar che nasce per permettere la massima interattività. D'ora in avanti nessun ritardo nella trasmissione delle slide, chat pubblica continua per comunicare con il relatore anche durante la relazione, chat privata con il relatore o con un singolo partecipante, gestione condivisa di software, link attivi, sondaggi, lavagne condivise, stanze private di lavoro e tanto altro che avrete modo di scoprire durante gli eventi programmati. 

Inizieremo subito con un prezioso incontro serale con il Prof. Massimo Gagliani, fondatore di Digital Dental Academy con i dottori Franco Brenna, Massimo Nuvina, Cesare Robello e Roberto Spreafico. L'incontro ci permetterà di analizzare quali supporti digitali siano disponibili per un aiuto nella ricostruzione protesica. Lunedì 16 Marzo alle 20,30 a casa vostra, dal vostro coputer o laptop o tablet, sarà possibile partecipare alla serata "Le risorse digitali nella ricostruzione degli elementi dentali". Vi aspettiamo numerosi, iscriviti qui.

Domenica, 30 Novembre 2014 01:00
Pubblicato in Notizie

ESCD Study Club - Un interessantissima riunione con relatori di grande spessore e assoluta integrità intelletuale che ha posto l'attenzione su un tema altamente dibattuto: ANALOGICO Vs DIGITALE.

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