Un moderno aiuto alla comunicazione

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Da circa 4 anni discutiamo con il Sig. Molinelli, fondatore di Tèchne,  di un software di previsualizzazione che possa essere di supporto all’odontoiatra per un colloquio preciso e chiaro con il paziente e con l’odontotecnico. Indiscutibilmente fra il dire ed il fare ci sono molti elementi da tenere in considerazione e non è facile tradurre in formato digitale un pensiero; il fortunato incontro con il Sig Massimiliano Rossi, odontotecnico con una spiccata capacità informatica, e la softerhouse EGS, ha fatto sì che il sogno si avverasse:  nasce Digital Smile System (*).

                 Academy of Dentistry ha già dato notizia della commercializzazione (assai economica) della prima parte di questo software, ma non ha potuto offrire sufficienti dettagli. È così che approfittando di un incontro di “formazione” con 4 professionisti abbiamo voluto essere presenti per comprendere meglio le potenzialità del sistema ed il livello di gradimento da parte dei professionisti.

                L’esperienza è stata estremamente positiva, in qualità di osservatori, abbiamo seguito tutti gli step compiuti. Il sistema parte dalla richiesta di due sole immagini del volto del paziente: una con le arcate leggermente aperte e guance distese da due apri-labbra ed una con le arcate a contatto e labbra sorridenti. Una terza immagine sarà prodotta dall’odontotecnico che riprenderà il modello dell’arcata superiore posizionata sul piano di Fox accuratamente registrato in bocca da parte del clinico. Questa posizione è analoga a quella dell’arcata superiore del paziente.

                L’insieme delle tre immagini è il punto di partenza del sistema che provvede a sovrapporle. È ovvio che le fotografie scattate dovranno riprendere il volto del paziente in una ben precisa posizione. È stato particolarmente interessante seguire le prove fatte per definire la posizione della testa del paziente rispetto al piano del pavimento. Queste prove hanno dimostrato che la scelta di parallelizzare al terreno la linea bipupillare è quella corretta.

                Come fare a rendere queste immagini ripetibili? Il gruppo che ha progettato il software ha pensato anche ad uno stativo che è in fase di elaborazione per ottenere uno strumento di facile applicazione e bassa spesa. Per ora vengono messi a disposizione un paio di occhiali studiati per orientare il posizionamento del volto del paziente.

                Gli occhiali citati hanno anche due importanti riferimenti quadrettati che svolgono una funzione molto importante: permettono la conversione da picxel a millimetri.

                Riteniamo che questo dettaglio sia la chiave fondamentale dell’intero sistema. Ciò permette infatti di poter “misurare” tutti gli elementi presenti nella fotografia in modo lineare. A queste misurazioni possono essere aggiunte anche delle valutazioni angolari.

                Riprendendo dalle tre immagini che sono state sovrapposte in modo preciso, tramite un sistema di dissolvenza portiamo in primo piano l’immagine con il sorriso ed apriamo una finestra “cancellando” la porzione visibile degli elementi dentari.

                Lo step successivo prevede attraverso un tool dedicato di conoscere la forma viso del paziente, così da poter  individuare la forma di massima (rettangolare, triangolare, ovale) del dente che utilizzeremo in fase protesica. La scelta,  guida il sistema nella selezione delle sestine che verranno proposte prelevandole da un ampio data base contenente denti del commercio e naturali.

                Scelta la sestina di riferimento questa viene inserita nel cavo orale. Ogni singolo elemento può essere ruotato, allungato o accorciato, allargato o ristretto per caratterizzare il sorriso rispondendo alle più rigorose regole protesiche siano esse per una protesi mobile o per una protesi fissa.

                È stato particolarmente piacevole percepire la semplicità con cui queste operazioni vengono eseguite dal professionista fin dal primo minuto. Una semplice indicazione dei comandi ed il gioco è fatto.

                Molto intuitivo, il software permette con facilità e rapidità di applicare tutte le proprie conoscenze protesiche, permettendo di proporre una nuovo sorriso al paziente. Qui nasce spontanea una domanda: “il mio tecnico sarà in grado di produrre quello che ho mostrato al paziente”. La risposta per ora è che il tecnico avrà a disposizione le immagini, un file con tutti i passaggi eseguiti a video nonché tutte le misure dei singoli elementi: materiale sufficiente ad una realizzazione molto vicina a quanto mostrato a video. Se si desidera raggiungere un risultato assolutamente sovrapponibile al progetto, sarà possibile realizzare una ceratura diagnostica da scansire e sovrapporre agli elementi accettati dal paziente, in questo modo la corrispondenza sarà totale.

                L'entusiasmo dei professionisti che hanno parteciapato alla giornata di discussione è stato enorme. La richiesta di installazione immediata del software nei computer personali e l'espressa volontà di cominciare subito a progettare le protesi con Digital Smile System, sono state per noi prova della validità del sistema.

                Lo sviluppo del software non è terminato, ma prevede bensì aggiornamenti che ne aumenteranno le potenzialità. Vi invitiamo a richiede una prova del software che sta raccogliendo un numero impressionante di consensi quotidiani da tutto il mondo.

http://www.digitalsmilesystem.com/en/index.html 

(*) A EGS va anche il merito di aver organizzato una bellissima mostra che illustra l’evoluzione del sorriso dal 2500 A.C. ai giorni nostri fra tecnologia ed arte. La mostra sarà allestita a Francoforte dal 3 al 9 Dicembre in occasione di Euromold nello spazio dedicato alle eccellenze italiane.

http://us3.campaign-archive1.com/?u=64934adf4f7b29fba42646366&id=331fd21a26

Ultima modifica il Mercoledì, 25 Novembre 2015 14:53 Letto 1474 volte
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Umberto Campaner

Da più di trent’anni nel settore dentale, ha maturato esperienze in qualità di agente di vendita, di Product Manager, di Product Specialist e di Responsabile Scientifico presso importanti strutture nazionali e multinazionali. Si è sempre occupato personalmente di formazione e dell’organizzazione di corsi coinvolgendo Opinion Leader nazionali ed internazionali.