Scritto da Mercoledì, 22 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Impostare una terapia ortodontica per un paziente molto giovane, richiede alcuni accorgimenti che permettano di creare una perfetta sintonia tra piccolo paziente e medico.

Scritto da Mercoledì, 22 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Stabilire la durata di una terapia ortodontica è molto difficile in quanto questa dipende da molti fattori.

Sicuramente l'esperienza ci insegna che prima si diagnostica la malocclusione, meno tempo sarà necessario per correggerla. Come detto precedentemente Individuare prima la malocclusione, significa poter analizzare il paziente in tenera età onde poter intervenire sfruttando i tre picchi di crescita per guidare il rapporto che si andrà formando fra struttura ossea, impianto muscolare e di conseguenza spazi e posizioni degli elementi dentali. 

Può succedere che la malocclusione sia particolarmente grave, in questo caso la terapia dovrà essere suddivisa in step di lavoro che prevedano apparecchi con differenti azioni nei diversi periodi di crescita.

Ascolta la risposta del Dott Cardrelli in Elasthodontic Channel Video.

Partecipa al webinar serale del giorno 30 Luglio alle ore 20,30. iscriviti qui.

Scritto da Mercoledì, 22 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Gli apparecchi ortodontici mobili e fissi sono fondamentalmente differenti; ognuno ha una funzione specifica ed opera prevalentemente a livello dentale.

L'obiettivo è quello di creare un rapporto ottimale tra i singoli elementi e tra le due arcate. Sebbene siano gli strumenti più conosciuti e ricchi di documentazione scientifica, questi non sono i soli. Il professionista dispone infatti di molti altri strumenti che possono portare allo stesso risultato. Ognuno di questi si adatta meglio al caso che si presenta. Si ricordi sempre che questi apparecchi operano a livello dentale. Numerosi studi propongono un approccio terapeutico definito funzionale. quest'ultimo sugerisce che si operi sulla porzione scheletrica e muscolare della bocca in modo da creare un rapporto tra tutti gli elementi che costituiscono l'apparato stomatognatico rendendo stabile nel tempo il risultato ottenuto. Può succedere che anche al termine di questa terapia, si renda necessaria una rifinitura nell'allinemento degli elementi dentali; in questo caso l'apparecchio fisso si rivela più performante in termini di efficacia e ridotto tempo di applicazione. 

 

Ascolta il Dott Cardarelli in Elasthodontic Channel Video.

Partecipa al webinar serale del 30 Luglio alle ore 20,30. iscriviti qui.

Scritto da Martedì, 21 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Eliminare una malocclusione significa realizzare un equilibrio ottimale nel rapporto tra le arcate dentarie.

Scritto da Domenica, 21 Giugno 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

INTRODUZIONE

L’occlusione, l’estetica e l'odontoiatria minimamente invasiva sono i principali argomenti di discussione della moderna odontoiatria.

Le tecniche miniinvasive e quindi biologiche rivestono un ruolo importante nell'aiutare gli odontoiatri ad ottenere un'estetica eccellente ed una funzionalità predicibile per i nostri pazienti.

Cosa molto importante però è che i rapporti occlusali dei denti stabiliscono la posizione della mandibola che a sua volta attraverso i muscoli elevatori ed abbassatori condiziona fortemente la posizione della testa che a sua volta condiziona il tono muscolare e la posizione delle vertebre cervicali, del cingolo scapolare e del bacino.