Scritto da Giovedì, 27 Agosto 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

 

Dopo il meritato riposo e a mente fresca ecco riprendere le attività di formazione relative all'Elastodontic Therapy.

Scritto da Giovedì, 06 Agosto 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

E' tempo di ferie, un po' di riposo dopo il durissimo periodo che ci è stato imposto. Prima di estendere a tutti Voi l'augurio di buone ferie, permettetemi di fare il punto della situazione. Il passato ci ha visti impegnati nel comprendere l'origine lontana dell'Elastodontic Therapy, le possibili applicazioni con i relativi risultati clinici nonchè il processo decisionale che parte dalla diagnosi per arrivare alla definizione della terapia con la scelta del device standard o individuaizzato più adatto al caso.

Ovviamente non considero concluso questo percorso, ma ritengo di dover riprendere periodicamente l'argomento. Mi ripropongo di rendervi sempre più accessibile questa preziosa tecnica che tante soddisfazioni ha dato a me e tutti i professionisti che da qualche anno la stanno mettendo in pratica.

Come fare per raggiungere questo ambizioso obiettivo? Come si suol dire stiamo lavorando per Voi. Se leggete queste poche righe siete già nel posto giusto; questo canale si arricchirà costantemente di comunicazioni descrittive, di video, di discussioni e di tanto altro che potrete trovare a Settembre dopo il meritato periodo di riposo. Ai corsi di sala sia teorici che pratici, si aggiungeranno webinar interattivi e corsi fad di differente livello dal basic all'avanzato per soddisfare le esigenze di tutti professionisti che desiderano apprfondire la conoscenza di questi trattamenti. Questo channel sarà lo strumento che mi permetterà di seguire più facilmente tutti voi con la massima attenzione e sarà ultile anche a presentarvi con massima chiarezza i nuovi dispositivi che ampliano la gamma Amcop.

Iscrivetevi dunque fin d'ora ad AoD (www.academyofdentistry.it) ed inserite nel modulo che vi sarà presentato alla voce  società/ditta-professionisti/collaboratori le lettere ET.

Con i migliori auguri di buone ferie ti offriamo la possibiità di vedere o rivedere il webinar che ho condotto il giorno 30 Giugno; garda il video in Elastodontic Channel Video dopo la registrazione in AoD.

Scritto da Mercoledì, 29 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

 Fino ad ora abbiamo visto  come la correzione di una malocclusione deve prendere in considerazione la struttura ossea, la componente muscolare ed alla fine gli elementi dentali. C'è un ennesimo elemento che può influenzare la correzione di una malocclusione: la componente rosa.

Questa componente è rappresentata dai tessuti che rivestono per intero il cavo orale, al di sotto di queste troviamo i frenuli linguale e vestibolari, questi possono essere la causa della malocclusione perchè particolarmente corti ed allo stesso modo possono essere causa di altre anomalie quali problemi di suzzione o di fonazione. Senza considerare la correzione di queste componenti corte, non è possibile raggiungere un risultato ottimale con la trapia ortodontica. 

Sebbene oggi la terapia del frenulo sia di facile esecuzione e di rapida guarigione senza dolore grazie all'utilizzo del laser, prima dell'intervento è corretto interpellare uno dei professionisti che devono sempre collaborare con l'odontoiatra: il logopedista. L'esperienza di quest'ultimo potrà dare precise indicazioni sulle modalità di intervento e indicherà la necessità o meno del piccolo paziente di rivolgersi alle sue cure dopo la guarigione per superare le abitudini viziate acquisite per il frenulo corto.

Indicazioni preventive sullo stato dei frenuli si hanno fin dalla fase di allattamento, infatti la difficoltà di suzzione provoca dolore e a volte lacerazioni al capezzolo della mamma. Secondo Planas è fondamentale l'allattamento al seno per l'attivazione del fascio nervo-palatino, connessione diretta con il cervello e attivatore di fondamentali funzioni. Nel caso di una suzzione difficoltosa per un frenulo linguale corto questo contatto viene a mancare. Se questi segnali sono presenti, logopedista e ortodonzista dovranno valutare il prima possibile il piccolo paziente.

Ascolta il Dott. Filippo Cardarelli in Elasthodontic Channel Video.

 Partecipa al webinar serale del 30 Luglio alle ore 20,30. Iscriviti qui.

Scritto da Martedì, 28 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Questa è una domanda che ci viene posta molto spesso. La sua origine può essere riferita alla consuetudine di una vecchioìa modalità terapeutica che prevedeva la correzione della malocclusione solo in in presenza dei primi elementi permanenti. 

Scritto da Lunedì, 27 Luglio 2020 - Pubblicato in Ortodonzia Elastodontica

Sono molti i professionisti che temono la presenza di bambini piccoli all'interno dello studio. Non posso affermare che prendersi cura di pazienti di 2-3 anni sia facile, ma la mia esperienza mi suggerisce che una particolare cura dell'ambiente di lavoro rappresenta un punto di partenza importante.