Sbiancamnto dentale

Serata speciale in nome dello sbiancamento dentale. Il Dott Enrico Cogo ha intrttenuto la platea con un argomento che da sempre ha sollevato discussioni accese e ha portato a studi sulla validità del metodo e a cambimenti normativi sulle formulazioni e sul utilizzo da parte dei professionisti e dei pazienti. La piacevole relazione ha saputo far chiarezza sull'argomento e sui materilai in uso con semlicità aprendo a nuovi e incontrovertibili scenari. Dalla storia personale ha avuto inizio un percorso in cui lo stesso relatore si è posto sempre nuove domande alle quali ha saputo dare di volta in volta precise risposte con studi,approfondimenti e tanti, tantissimi casi trattati. L'esposizione si è concentrata sulle discromie trattate con gel sbiancanti solo dopo che il Dott Cogo ne aveva riscntrate le cause. Gli interventi visti hanno riportato gli elementi trattati alla situazione iniziale evitando trattmenti invasivi quali le protesizzazioni a coprire la discromia. Ciò che il Dottore sottolinea più volte è he è il gel a lavorare, il compito dell'odontiatra è rilevare e rimuovere le cause che sono all'origine delle discromie e scegliere il gel più adatto. 

A partire dal luoghi comuni sullo sbiancamento di elementi devitali si ha una approfondita analisi delle modalità di trattamento. 

Eseguito un trattamento sbiancante endocanalare andiamo incntro comunque ad una recidiva: Il Dott Cogo si chiede perchè e risponde analizzando le cause che hanno portato alla discromia e che devono essere rimosse per evitare a recidiva. Ecco in sintesi quali possono essere le cause:

- emorragia pulpare

- residui pulpari (necrosi)

- medicamenti

- cementi endodontici

- materili da otturazione

Si sbianca la corona, ma il colletto resta sempre scuro. Ciò è dovuto essenzialmente al fatto che in genere si porta il gel sbiancante nel canale ad una profondità pari alla lunghezza della corona, ma i tubuli dentinali che fanno capo al colletto del dente originano nel canale radicolare più apicalmente. Sarà quindi sufficiente creare una maggior profondità con l'asportazione della guttaperca in modo da portare il gel sbiancante dove queti tuboli hanno origine. In questo modo anche il colletto sarà sbiancato adeguatamente.

Lo sbiancamento endocanalare provoca il riassorbimento radicolare. Anche in questo caso la risposta è semplice e ben motivata, dopo l'asportazione della guttaperca è sufficiente mettere una piccola goccia di cemento vetroionomerico ad impedire l'infiltrazione della stessa guttaperca rimanente nel canale da parte del gel sbiancante.

Il Dottor Cogo propone i migliori protocolli che sono da adottare per ottenere un ottimale sbiancamento. 

Esperianza, osservazione e competenza sono alla base dello sbiancamento che un volta di più permette il salvataggio di elementi che altrimenti andrebbero incontro a trattamenti maggiormente invasivi.

Ci permettiamo di suggerire l'acquisto della registrazione della serata per poter cogliere tutti i dettagli che non abbiamo potuto riortare in questa breve presentazine, ma che permettono ad un professionista di far popria la tecnica descritta dal Dottor Cogo 


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Ultima modifica il Giovedì, 06 Maggio 2021 17:18 Letto 500 volte
Umberto Campaner

Da più di trent’anni nel settore dentale, ha maturato esperienze in qualità di agente di vendita, di Product Manager, di Product Specialist e di Responsabile Scientifico presso importanti strutture nazionali e multinazionali. Si è sempre occupato personalmente di formazione e dell’organizzazione di corsi coinvolgendo Opinion Leader nazionali ed internazionali.