Umberto

Umberto Campaner

Da più di trent’anni nel settore dentale, ha maturato esperienze in qualità di agente di vendita, di Product Manager, di Product Specialist e di Responsabile Scientifico presso importanti strutture nazionali e multinazionali. Si è sempre occupato personalmente di formazione e dell’organizzazione di corsi coinvolgendo Opinion Leader nazionali ed internazionali.

Crescere in team

Lunedì, 10 Ottobre 2016 02:00
Pubblicato in Congressi

Sempre più, il settore odontoiatrico mostra sintomi di difficoltà. Abbiamo visto in una calda serata di Luglio quanti e quali aspetti possano essere efficaci per rimanere sul mercato ed aumentare il peso della propria presenza con modica spesa.

Ricordo che abbiamo condiviso l’opinione che è in momenti come questo che necessita investire per non rimanere al palo. È su questa scia che mi permetto alcune considerazioni sul tema dell’aggiornamento professionale, da sempre cuore pulsante della professione. La consuetudine o meglio l’abitudine ha visto storicamente protagonisti la letteratura nazionale ed internazionale, i congressi ed i corsi teorico-pratici più o meno lunghi, più o meno impegnativi. Se da una parte le riviste di settore aumentano i loro abbonati grazie all’erogazione di crediti formativi, i convegni ed i corsi privati o pubblici che siano, mostrano una diminuzione importante di adesioni. Manca il tempo da dedicare, ci sono altri pensieri, i costi sono ancora elevati? Molte possono essere le motivazioni, ma ritengo lecita la domanda: “non è più necessario l’aggiornamento professionale”. Non lo credo, anzi mi rendo conto che, nei 35 anni di permanenza nel mondo dentale, mai le innovazioni sono state tali da generare un cambiamento epocale della portata che oggi viviamo. Se passare da un silicone per condensazione ad uno per addizione non imponeva urgenti scelte e ancora se il passaggio dalla radiologia analogica a quella digitale ha permesso tempi di decisione di anni, la situazione attuale con l’imposizione di un passaggio rapido all’odontoiatria digitale rappresenta una tappa più gravosa. È un passaggio necessario per contenere i costi di produzione, per una velocizzazione nelle lavorazioni che soddisfa il paziente, per una maggiore precisione nelle diverse fasi di lavoro e molto di più, quindi è urgente. Ma attenzione non è un cambio di prodotto è un cambio di mentalità, richiede un approccio mentale differente. I più giovani, i cosiddetti “nativi digitali” hanno una grande confidenza con gli strumenti digitali, ma mancano di quell’esperienza che chi è un po’ più avanti nell’età ha maturato nel tempo. Per contro constatiamo che questi ultimi faticano non poco ad accettare il mondo digitale e soprattutto l’uso degli strumenti. Perché tutte queste considerazioni? Perché penso che il team rappresenti oggi la soluzione vincente. Giovani e meno giovani che portano ognuno il proprio contributo. L’associazione potrebbe essere un’opportunità valida, ma considero un’alternativa altrettanto valida l’utilizzo di strumenti molto semplici che possano essere ponte fra le generazioni di odontoiatri con uno scambio continuo di informazioni e formazione. Concludo invitando tutti a prendere in considerazione gli strumenti che Academy of Dentistry mette a disposizione dalla possibilità di scrivere alla pubblicazione di casi senza la necessità di competenze particolari perché guidati da tutorial, la partecipazione agli incontri webinar che richiedono un banale click su di un indirizzo per arrivare ai percorsi formativi da noi proposti o proponibili e gestibili da voi stessi. Questo articolo è commentabile e mi farebbe molto piacere leggere il tuo commento ed il tuo pensiero, quindi ti chiedo molto cortesemente di offrirlo ai colleghi, sarebbe certamente un ottimo inizio per crescere in team. Ti ringrazio anticipatamente.

WEBINAR AVVIENE NELLA VITA DI CHI LO EROGA E DI CHI PARTECIPA

Domenica, 11 Settembre 2016 02:00
Pubblicato in Congressi

WEBINAR AVVIENE NELLA VITA DI CHI LO EROGA E DI CHI PARTECIPA

Webinar è un evento sociale, sincrono, interattivo, tecnologico

Webinar = Web Seminar = seminario via web

Sociale perché coinvolge direttamente più persone in quello spazio di tempo permettendo loro di interagire

Sincrono: perché in quel momento tutti, staff, relatori e partecipanti condividono l’evento dal vivo ovunque si trovi ognuno di loro

Interattivo: perché tutti hanno la possibilità di utilizzare gli strumenti della piattaforma durante l’evento e quindi di condividere chat, webcam, microfono, computer con i suoi contenuti

Tecnologico: perché utilizza strumenti tecnologici molto semplici, connessione ethernet (consigliata), microfono, webcam e computer

Fermi restando i principi sopra esposti, il webinar può assumere differenti sfumature dove la modalità di conduzione si modifica leggermente spostando il bilanciamento fra peso dei contenuti e interazione.

Distinguiamo:

webmeeting: incontro di discussione per definire un progetto, una azione futura o quanto sia necessario. Massima interazione tra i partecipanti, erogazione di contenuti ridotta al minimo necessario ad illustrare la situazione

Webtraining: Incontro di formazione atto a far conoscere argomenti, prodotti, attività, … Contenuti e interattività tendono a pareggiare il proprio peso

Webconference: incontro per portare a conoscenza dei partecipanti i risultati di un’attività svolta, per esporre una teoria, … I contenuti prevalgono sull’interattività. In una webconference professionale il relatore è addestrato a mantenere attiva l’attenzione interagendo per primo con i partecipanti.

Webmarketing: Incontro organizzato per vendere. Il contenuto è il protagonista principale e di norma l’interattività è limitata alle risposte dei partecipanti alle domande/sondaggi proposte dal relatore.

Quanto descritto non rappresenta ovviamente una categorizzazione chiusa, ma bensì una parte preponderante delle possibilità che l’evento webinar offre. Sta all’abilità del gestore della programmazione di webinar mescolare le differenti strutture in uno stesso evento sapendo cambiare il ritmo, surfando tra una modalità e l’altra rendendo il partecipante la parte viva ed attiva dell’incontro senza renderlo un mero ascoltatore.

Dove si svolge quindi un webinar? Verrebbe spontaneo rispondere nel web, ma se pensiamo per un solo attimo alle quattro principali dimensioni dell’evento virtuale di cui parliamo, contenuti, persone, tecnologia ed evento, possiamo asserire che il WEBINAR AVVIENE NELLA VITA DI CHI LO EROGA E DI CHI PARTECIPA.

Vuoi assistere ad un webinar professionale?! Iscriviti alla nostra News letter e sarai invitato gratuitamente al primo webinar in calendario

Programma corsi II° Semestre 2016

Giovedì, 08 Settembre 2016 02:00
Pubblicato in Congressi

 

Abbiamo il piacere di presentare i corsi che potrai frequentare tramite AoD.

Per maggiori dettagli potete contattare la Redazione tramite e-mail info@academyofdentistry.it o telefonicamente al numero 345 4013832

 

Il successo riscontrato dal Webinar di lunedì 25 Luglio e le numerose domande che ne sono seguite ci inducono a riprendere una parte dei concetti espressi.

Il CAD-CAM in odontoiatria

Giovedì, 28 Luglio 2016 02:00
Pubblicato in Lab. CAD-CAM

Ricordiamo con molto piacere i primi timidi tentativi di applicazione della tecnica CAD-CAM al campo medico protesico degli anni ’80. Pochi professionisti odontoiatrici si mostrarono interessati o curiosi di comprendere, ma coloro che si attivarono allora, hanno ancor oggi il merito di aver motivato le aziende a studiare e a mettere sul mercato sistemi più o meno complessi per la produzione digitale di protesi su misura.

L’igiene nello studio odontoiatrico

Giovedì, 21 Luglio 2016 02:00
Pubblicato in Igiene

Oggi vogliamo aprire una discussione sull’igiene nello studio odontoiatrico e sulle modalità che vengono utilizzate per la riduzione del rischio infezione del paziente e degli operatori. Siamo certi che gli studi odontoiatrici non siano le sedi di untori scatenati felici di diffondere malattie più o meno gravi. Ciò nonostante abbiamo avuto modo di verificare che anche a livello politico si sta muovendo qualcosa per normalizzare la situazione igienica degli ambienti a “rischio bologico”.

Studio di una formazione Speciale

Lunedì, 18 Luglio 2016 02:00
Pubblicato in Notizie

                                         le connessioni

Come i nostri clienti sanno, Academy of Dentistry si occupa di formazione e consulenza odontoiatrica e desidera introdurre una nuova forma di comunicazione: più economica, più efficace, più utile.

Tecnica ortodontica Low Friction

Martedì, 24 Maggio 2016 02:00
Pubblicato in Ortodonzia

 

Constatato il grande interesse per le nuove metodiche ortodontiche e dopo il grande successo dei corsi relativi all'ortodonzia elastodontica dedicati ai pazienti in età evolutiva, abbiamo ritenuto utile ampliare la visuale presentando la tecnica Low Friction. Brackets autoleganti, slot innovativi, archi speciali per forma e per elasticità facilitano le operazioni in studio, riducono la frequenza dei controlli periodici, offrono un maggior confort al paziente grazie bordi morbidi più arrotondati, rendono più veloce la terapia, utilizzano basse forze.

I materiali per impronta step 03

Domenica, 01 Maggio 2016 02:00
Pubblicato in Pillole di Merceologia

 Rimanendo nell'ambito degli accessori legati ai materiali per impronta, oggi discutiamo dell'adesivo.

Anche la stampa comincia ad interessarsi a .....

Venerdì, 29 Aprile 2016 02:00
Pubblicato in Articoli

Academy of Dentistry è stata la prima a divulgare i concetti dell'Elastodontic Therapy ed è stata la prima a proporre con successo un corso annuale sul tema. Oggi la stampa si accorge dell'importanza di questa metodica e pubblica un intervista al Dr Filippo Cardarelli. Vuoi incontrare anche tu Filippo Cardarelli? Vuoi conoscere la tecnica che lui stesso gestisce ad Isernia, Firenze, Bologna e MIlano presso centri di indubbia importanza? Puoi incontrarlo quando lo desideri tramite info@academyofdentistry.it.

Elastodontic Therapy: un approccio innovativo per i piccoli pazienti

La tecnica messa a punto dal dottor Filippo Cardarelli e adottata da numerosi odontoiatri.

Per ascoltare il Dr Cardarelli clicca qui

Milano 26.04.2016 (DM) – Si chiama Elastodontic Therapy e rappresenta un approccio innovativo al piccolo paziente che sin dai 2anni e mezzo può essere seguito utilizzando dispositivi miniivasivi. Una terapia ortodontica per ottenere da subito un'estetica eccellente e una funzionalità predicibile per i tutti i pazienti che dovranno garantire una piccolissima collaborazione. A metterla a punto, sin dal 2005, appena dopo la laurea, il dottor Filippo Cardarelli, specializzatosi in ortodonzia all'Università degli Studi di Milano.