Scritto da Martedì, 10 Marzo 2020 - Pubblicato in Congressi

e20 ed AoD nel loro continuo impegno di formazione ed aggiornamento, uniscono le proprie forze ed i propri strumenti per soddisfare le esigenze del Team Odontoiatrico nel periodo delicato che stiamo attraversando.

Invitiamo Professionisti, Igienisti ed ASO ad una serata culturale in cui saranno trattati argomenti particolarmente attuali quali a titolo di esempio: "La compliance del paziente", - ottenere la complince del paziente significa averlo al nostro fianco anche nella comunicazione attraverso i "Social network ed imbound". Sarà lui stesso ad introdurre lo studio ad altri pazienti mediante il "Passaparola 3.0".  Vi invitiamo a seguire questo perorso con noi in una piacevole serata interattiva in cui potremo confrontarci e scoprire insieme la strada migliore per superare le incognite che questo periodo di particolare tensione sta riversando indistintamente su tutti noi. Segute le indicazioni in locandina, dopo l'iscrizione riceverete un link che vi permetterà di entrare nella stanza virtuale in cui lavoreremo insieme.

Scritto da Lunedì, 17 Giugno 2019 - Pubblicato in Congressi

Benvenuti a tutti i professionisti registrati in Accademy of Dentistry. Quest'anno abbiamo stretto ottimi rapporti con diverse strutture di prima importanza in ambito odontoiatrico. Grazie ad alcune ANDI ed AIO provinciali, ad AIRO (Academia di ricerca orale), ad IAED (Italian Academy of Esthetic Dentistry), a Denmt, a TBR e al contributo di importanti Opinion Leader, abbiamo predisposto per Voi una serie di video registrazioni e di corsi FAD. Quanto vedete di seguito è la disponibilità al momento dell'accesso. la pagina sarà aggiornata periodicamente con nuove video-registrazioni e nuovi cordi FAD. Chi è interessato potrà acquistare ciò che desidera nella sezione Webinar - Acquista corsi on line. Certi di offrire un servizio che può soddisfare le Vostre esigenze, vi aspettiamo numerosi.

Acquista Webinar e percorsi formativi

ViDEO-REGISTRAZIONI 

AUTORE/I TITOLO CATEGORIA TRAILER DATA ECM

Prof. D. RE

Dott. A. Borgonovo

Dubbio Clinico: manifestazione di insicurezza o consapevolezza della vastità delle conoscenze 

Chirurgia

re borgo

Vedi trial

23 giugno 2018 109,,80 0

Dr G. Derchi

La cementazione nella riabilitazione protesica Protesi

Acquaviva

Vedi trial

17 Ottobre 2018 109,80

Prof. L. Viganò

Il bioma orale: evoluzine dell'odontoiatria in medicin orale Medicina orale

 Luca Viganò

Vedi trial

12 Dicembre 2018  109,80
Dr S. Valbonesi Workflow in Digital Dentistry Protesi digitale

Valbonesi

Vedi trial

5 Novembre 2019  109,80 0
Prof.ri T. Testori,  E. Bressan, G. Zucchelli, U. Covani, Dott.ri  E. Gali, E. Vaia

E pur si muove

(Congresso IAO)

Medicina legale

2019 03 21

Vedi trial

18-20 Ottobre 2019 109,80 0

Denmat

Lumineers: protocollo di cementazione Protesi Lumineers 31 Dicembre 2018  12,20
Prof P. Vescovi Le scelte di trattamento nei pazienti che assumono bifosfonati o altri farmaci che agiscono sul metabolismo osseo Medicina

P Vescovi

Verdi trial

18 Marzo 2019 109,80 0
Dr P.A.Acquaviva  Indicazioni e limiti nel restauro etetico nel settore anteriore  Conservativa 

Acquaviva 

Verdi trial

 20 Marzo 2019 109,80 

 0

DOtt.sa C. Casu

AIRO incontra TIDE

Le patoogie infettive del cavo orale

Medicina

Diapositiva1

Verdi trial

12 Aprile 2019 109,80 0
             

CORSI FAD - Dal sito di eLEarning www.aod-virtualcass.it

 

AUTORE/I TITOLO CATEGORIA TRAILER DATA ECM

Dott G. Gaeta

Le faccette in ceramica - Il miglioramento estetico minimamente invasivo

Protesi

Lumineers

04 Aprile - 31 Dicembre 2019 183,00 5

Prof L. Viganò

Il Diabete e la malattia parodontale Medicina   04 Aprile - 31 Dicembre 2019 183,00
             
Scritto da Mercoledì, 22 Novembre 2017 - Pubblicato in Congressi

AoD vuole ringraziare DMT per la gentilissima ospitalità dimostrata durante il decimo “Laser Day” organizzato nelle sale dell’Istituto Stomatologico Italiano alla presenza di oltre cento professionisti. Le due giornate hanno visto a rotazione importanti figure del mondo universitario italiano ed illustri professionisti che hanno descritto le proprie esperienze in merito all’utilizzo dei laser.

Cosa abbiamo potuto osservare ed apprendere? In primo luogo la stretta collaborazione inter-universitaria che da più di dieci anni studia, protocolla ed insegna l’utilizzo del laser in odontoiatria. Basti pensare che in questo sono coinvolti ben 9 poli universitari: Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Genova Centro Dipartimentale di Laser Chirurgia, Università degli Studi di Torino Dental School, Università degli Studi di Milano Azienda Ospedaliera San Paolo, Università degli Studi Pavia Ospedale San Matteo, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi dell’Insubria Clinica Velate, Università del Piemonte Orientale, Servizio di Odontoiatria DiMeR Ospedale San Raffaele, Istituto Stomatologico Italiano Reparto di Laser Terapia.

Tale cooperazione si esprime in ricerche comuni, in continui scambi di informazioni scientifiche, nella formazione dei giovani odontoiatri sin dagli studi universitari, nei “laser Day” e nelle comunicazioni esterne che portano l’informazione al di fuori dell’ambito universitario. Consideriamo essere la massima espressione di questa collaborazione il master di alta formazione che si svolge presso l’Ospedale San Raffaele ed ha raggiunto la terza edizione.

Abbiamo avuto modo di apprezzare in particolar modo il fatto che i relatori, durante la prima giornata, dopo aver espresso la teoria ed il protocollo dell’intervento, hanno seguito i numerosi partecipanti nelle prove pratiche. Questo ha permesso a tutti di toccare con mano l’efficacia del laser nonchè di comprendere le differenze dei diversi laser disponibili.

Dopo le due giornate possiamo affermare con certezza che il laser è uno strumento efficace ed utile. Necessita in primis che si scelga il tipo di laser della lunghezza d’onda più consona alle attività principali dello studio, che si segua una formazione specifica di base e a seguire che ci si eserciti fino ad acquisire competenza e manualità. Abbiamo potuto osservare che il laser in generale non si presta solamente ad interventi di chirurgia, ma ben più importante risulta essere la capacità di disinfezione dei tessuti e la mediazione energetica svolta in profondità e capace di accelerare i processi di guarigione.

Riteniamo utile affrontare il tema portando a conoscenza di un numero sempre maggiore di professionisti la cultura del laser. Sei interessato?! Faccelo sapere, lascia cortesemente un commento in calce. 

Scritto da Martedì, 21 Novembre 2017 - Pubblicato in Congressi

Il wellbeing alla IAPEM: inaugurazione dell’anno Accademico 2017/2018 nella giornata del 03 dicembre 2017 a Limito di Pioltello (MI).

Scuola certificata e patrocinata dall’OMCEO quale centro dell’innovativo concept clinico per i professionisti ed il paziente

Il benessere del paziente attraverso protocolli studiati su misura, etici e nel più ampio rispetto della deontologia quale stimolazione per il migliore apprendimento medicale teorico pratico che si concretizza nei percorsi del master e di altri eventi specifici in odontoiatria e medicina estetica.

 

DR.ssa Cinzia ForestieroLa sanità mondiale è sempre più chiamata ad approcciarsi in modo innovativo alle sfide cui i rapidi cambiamenti che hanno sede nelle nostre società ci mettono contro: grazie ai progressi della medicina nel secolo scorso, le malattie infettive sono stati debellate e difficilmente i rischi sanitari in futuro assomiglieranno alle epidemie del passato. Ora la sanità richiede un’attenzione più mirata alla salute psico-fisica del singolo come individuo inserito e operante in una società in perpetuo movimento: le grandi sfide della medicina ora risiedono nel desiderio comune di rimanere giovani, forti, in salute e pieni di energie.


Per poter rispondere a queste esigenze, è necessario che il settore medicale dei vari Istituti si apra all’innovazione, tanto gnoseologica quanto metodologica.  Questo è lo scopo della IAPEM, accademia leader nel settore della formazione e consulenza, che offre “servizi” completi a 360 gradi in vari settori, tra cui quello odontoiatrico ed estetico.

La IAPEM operante sul territorio italiano, mette in atto attente percorsi multidisciplinari attraverso operazioni di scouting alla ricerca dei migliori professionisti ed imprese, che siano disposte a sposare il suo innovativo concept clinico formativo: all’eccelsa qualità dei “servizi” medici offerti al cliente devono corrispondere bellezza e serenità degli ambienti di cura, figure professionali qualificate, innovazione tecnologica e promozione divulgativa e scientifica, avendo sempre come obiettivo il benessere globale della persona.

IAPEM, allo scopo di uniformare e standardizzare percorsi e i trattamenti atti a garantire il benessere del paziente, a partire dalla personalizzazione dei protocolli e dei cicli di cura, pDr.ssa Cinzia Forestieroensati e cuciti su misura a seconda delle esigenze e dettati dai vari professionisti di fama internazionale.

IAPEM: sono unici nella loro qualità e nella loro efficienza nell’offrire la risposta a questa necessità:

-          Informazione e formazione su scala nazionale e internazionale

-          Organizzazione di eventi a scopo sia divulgativo che scientifico con professori universitari, ricercatori, incontri con i responsabili di altre cliniche

-          Pubblicazioni di ricerche e innovazioni su riviste scientifiche

In un mondo in rapido cambiamento, dove l’equilibrio del vecchio adagio “mens sana in corpore sano” è sempre più ricercato dai pazienti, l’innovativo concept clinico attraverso le realtà più serie e note caratterizzate dai professionisti della IAPEM che ad oggi sembra essere la soluzione alle nuove sfide poste dalla sanità mondiale. 

Per poter rispondere con efficienza a queste esigenze, è necessario affidarsi a figure esperte che, forti di anni di esperienza, di tenacia e di determinazione, possano seguire a 360° il percorso della IAPEM: scelta che la Direttrice Dott.ssa Forestiero Cinzia ed i suoi collaboratori pone al primo posto, quale garante di quanto sopra descritto con il desiderio di rimanere al passo coi tempi.

                                                                                                                             Dott.ssa Agnese Cremaschi

                                                                                                                       Medico - Giornalista Scientifico

Scritto da Domenica, 09 Aprile 2017 - Pubblicato in Congressi

                    Per informazioni: segreteria@iapem.it  tel.: +39 351 1039386                                

Carissimi amici di AoD è un grande onore poter presentare l'abstract della relazione che il Prof. Tramonte terrà presso la sede del nostro partner IAPEM il 29 Aprile nell'ambito del programma realizzato per gli odontoiatri che desiderano ampliare le proprie conoscenze in merito all'estetica del volto. Siamo certi che sprete tutti dare il giusto valore a chi, con grande dedizione ha dato seguito alle proprie intuizioni studiando e sperimentando fino a permettere la restutuzio ad integrum della funzione e dell'estetica a pazienti con perdita di elementi dentali. Troviamoci tutti presso il certo IAPEM  il 29 Aprile.

I POSTESTRATTIVI A CARICO IMMEDIATO IN CASI ESTETICAMENTE DIFFICILI

Prima che fosse introdotto, consapevolmente ed intenzionalmente, in implantologia, verso la fine degli anni 50, dal Dott. Stefano Tramonte, progettando un impianto specifico, il carico immediato era la maggior causa d'insuccesso della maggior parte degli impianti che avevano un moncone emergente ma avevano il corpo vuoto perché l'osso lo riempisse guarendo. Anni dopo, rifiutando la logica del carico immediato e misconoscendone i successi, nacquero gli impianti sepolti.

L’implantologia era una scienza giovane che si dibatteva tra mille difficoltà la più sconfortante delle quali era la bassissima percentuale di successo che affliggeva i suoi interventi. Tra le cause di tali insuccessi figurava certamente il carico immediato, cui i primi impianti erano costretti senza peraltro essere in grado di sopportarlo convenientemente. C’erano due strade da percorrere per risolvere il problema: progettare un impianto che fosse in grado di reggere davvero il carico immediato, ed è quello che fece, nel 1959, il Dr. Tramonte, medico chirurgo odontoiatra; o progettare un impianto che lo evitasse totalmente fino al raggiungimento della guarigione e della maturazione ossea, ed è quello che fece, anni dopo,  il Dr. Branemark, ortopedico. 

Il resto, in tutti i sensi, è storia ormai nota.

 I primi tentativi organici e ragionati di postestrattivi a carico immediato risalgono all'italiano Manlio Formiggini, un decennio prima di Tramonte,  i cui successi furono peraltro piuttosto limitati. Ma l'implantologia emergente, o monolitica, continuò, sperimentando per questa via che prometteva grandi vantaggi per il paziente e grandi soddisfazioni per l'odontoiatra. I postestrattivi a carico immediato sono dunque una conquista ormai pluridecennale  ma non senza qualche limite. Uno di questi limiti era la resa estetica in casi particolarmente difficili o l'incapacità a soddisfare l'aspettativa, a volte irraggiungibile, del paziente.

 La tecnica che presento offre notevoli vantaggi sia per il paziente sia per l'odontoiatra. Il paziente si riappropria insperatamente di una parte di sé che credeva perduta con enormi vantaggi sul piano psicologico ed una grandissima soddisfazione personale. La sua immagine viene perfettamente ricostituita e questo è veramente l'unico modo per soddisfare appieno le aspettative del paziente,  che sono l'incognita finale di qualsiasi lavoro protesico e che comportano un lavoro di preparazione del paziente prima e di convinzione poi affinché accetti l'inevitabile: una protesi, che è si la soluzione di un problema, a volte grave, ma è una soluzione invasiva, è altro da sé. L'odontoiatra, oltre a disporre di uno straordinario mezzo risolutivo, dispone di una potentissima leva che gli permette di aumentare di molto il grado di affezione dei suoi pazienti.

Ho ideato questa tecnica applicando alcuni dei principi della Bioimplantologia e più precisamente il perseguimento del maggior risparmio biologico, il perseguimento di un nuovo concetto di estetica che si realizza attraverso il recupero delle strutture del paziente ed infine il perseguimento di un nuovo concetto di riabilitazione protesica dove l'impianto è visto come una protesi radicolare: il presupposto concettuale è che l'impianto non è più considerato come il mezzo che realizza una sostituzione globale dell'elemento perduto, ma una protesi radicolare per una corona biologica integra ma obbligata a seguire il destino di una radice condannata e non più recuperabile alla funzione.

IMPIANTI A CARICO IMMEDIATO IN CASI ANATOMICAMENTE DIFFICILI

Gli impianti  carico immediato monocorpo di scuola italiana offrono, tra altri vantaggi, quello di avere un corpo ed un’emergenza assai ridotti rispetto agli impianti a connessione protesica e la possibilità di sfruttare angoli d’inserzione anche molto accentuati pur conservando emergenze ridotte e la possibilità di posizionare il moncone a piacere. Per questo sono gli unici a permettere  di  risolvere in modo esteticamente valido anche casi in cui non ci sono opzioni implantologiche utilizzabili e l’unica possibilità sono soluzioni protesiche tradizionali: ponti tradizionali o maryland.

La possibilità di inserire impianti anche dove lo spazio residuo tra le radici lo rende impossibile per l’implantologia tradizionale consente la realizzazione di protesi fisse ad alta valenza estetica rispetto ai maryland o al maggior risparmio biologico rispetto ai ponti tradizionali.