Scritto da Sabato, 27 Giugno 2020 - Pubblicato in Articoli

L’odontoiatria è una specialità medica che ha sempre richiesto la presenza di personale competente che potesse aiutare l’odontoiatra, non solo per quanto riguarda la gestione ambulatoriale del paziente ma anche per altri ruoli, altrettanto importanti, come la gestione igienica della sala operatoria, i rapporti interpersonali con i pazienti, la corretta gestione dello strumentario odontoiatrico, la conoscenza dei prodotti utilizzati dall’odontoiatra e il rapporto con i fornitori.

Scritto da Sabato, 06 Giugno 2020 - Pubblicato in Articoli

Siamo ancora in uno momento emergenziale, ma la luce sembra poter affiorare dopo tanti giorni spesi lontani dalle proprie abitudini lavorative, dalle proprie certezze e per alcuni anche dai propri cari.

Scritto da Giovedì, 12 Marzo 2020 - Pubblicato in Ortodonzia

Cari colleghi il brutto momento che stiamo vivendo non deve assolutamente distogliere l’attenzione dalla crescita professionale e dalla formazione che sappiano essere l’unico rimedio per poter ripartire meglio di prima .

Durante i corsi sostengo sempre che siamo di fronte ad un grande cambiamento del mondo , dell’uomo , dei nostri pazienti e delle patologie che interessano il corpo umano e la bocca . Ho pensato che in questi giorni in cui abbiamo tempo maggiore da dedicarci può essere per Noi utile ritrovarci per un ora in una stanza virtuale tramite Webinar  per condividere problematiche su casi clinici e sull’ Elastodontic Therapy con apparecchi AMCOP .

L’incontro gratuito è aperto ai colleghi che hanno frequentato in precedenza i corsi ma anche a chi vuole avere un primo approccio alla tecnica .

Per accedere chiadiamo di inserire nome, cognome e indirizzo mail nei commenti sottostanti; risponderemo con una mail contenete l link diretto alla stanza virtuale. Il primo incontro di 1 ora inizierà il giorno 23 marzo c:a. alle ore 12,30

Scritto da Martedì, 10 Marzo 2020 - Pubblicato in Congressi

e20 ed AoD nel loro continuo impegno di formazione ed aggiornamento, uniscono le proprie forze ed i propri strumenti per soddisfare le esigenze del Team Odontoiatrico nel periodo delicato che stiamo attraversando.

Invitiamo Professionisti, Igienisti ed ASO ad una serata culturale in cui saranno trattati argomenti particolarmente attuali quali a titolo di esempio: "La compliance del paziente", - ottenere la complince del paziente significa averlo al nostro fianco anche nella comunicazione attraverso i "Social network ed imbound". Sarà lui stesso ad introdurre lo studio ad altri pazienti mediante il "Passaparola 3.0".  Vi invitiamo a seguire questo perorso con noi in una piacevole serata interattiva in cui potremo confrontarci e scoprire insieme la strada migliore per superare le incognite che questo periodo di particolare tensione sta riversando indistintamente su tutti noi. Segute le indicazioni in locandina, dopo l'iscrizione riceverete un link che vi permetterà di entrare nella stanza virtuale in cui lavoreremo insieme.

Scritto da Venerdì, 30 Agosto 2019 - Pubblicato in Protesi

Un manufatto protesico può essere fissato su abutment implantari mediante tecnica avvitata o cementata. La seconda vuole essere un'opzione complementare, più che alternativa, in grado, cioè, di superare alcune delle limitazione della procedura avvitata, la quale soffre infatti della concentrazione di stress derivante dalla mancata passivazione.

La cementazione di un restauro su impianti risulta una soluzione ottimale per occlusione, estetica – risolve l'annosa questione del foro per la vita passante – e spesso anche risposta al carico.

Dall'altra parte, l'applicazione di uno schema di cementazione per restuari su impianti di tipo convenzionale presenta alcuni difetti, il principale dei quali è rappresentato dalla mancata accessibilità all'abutment. Questo aspetto è in realtà ugualmente valido per la corona su moncone naturale, la quale però non è normalmente oggetto della normale manutenzione di un trattamento protesico. Le viti passanti possono essere, infatti, soggette a periodico allentamento, se non a sporadici episodi di frattura. Tale limite viene normalmente aggirato tramite l'impiego di un cemento di tipo provvisorio, con tutto ciò che ne può derivare: un restauro meno ritentivo, soggetto a decementazioni (almeno apparentemente) spontanee può di condizionare negativamente la soddisfazione del paziente.

Il miglior cemento per restauri su impianti

Al fine di fornire delle indicazioni a uso clinico, Kapoor e colleghi, nel 2016, hanno pubblicato uno studio volto a indagare la capacità ritentiva di 5 cementi diversi nella fissazione di corone a base metallica su abutment implantari.

Gli sperimentatori hanno allestito 10 analoghi implantari inclusi all'interno di 5 modelli in resina di mascellare edentulo (coprendo le regioni del primo e del secondo molare), tutti con abutment 4 x 11 mm avvitati con un torque di 30 N. Un totale di 20 corone metalliche sono state sperimentate per 5 diversi cementi (quindi per un totale di 100 campioni): uno al fosfato di zinco, uno vetroionomerico modificato con resina, uno resinoso, uno acrilico provvisorio privo di eugenolo e, infine, uno resinoso provvisorio privo di eugenolo. I campioni sono stati sottoposti a un pull-out test con macchinario Instom al fine di verificare la ritenzione.

Il cemento resinoso ha mostrato il valore sperimentale di ritenzione più elevato (581.075 N). I due cementi provvisori implantari hanno fornito i valori più ridotti e, conseguente, la più semplice rimovibilità. Il cemento provvisorio a base resinosa, in particolare, pur con la forza ritentiva più ridotta , assicura una chiusura marginale ottimale. La rimovibilità dipende invece dalla notevole elasticità mantenuta dal prodotto.

Un dato interessante è stato fornito, infine, dal cemento vetroionomerico modificato con resina, il quale ha mostrato un comportamento intermedio.

 Riferimenti bibliografici a proposito della cementazione dei restauri implantari:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4866252/